L'opera ispirata al segno-simbolo di Michelangelo Pistoletto è stata progettata dal "CCRR - Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze".

L'installazione è stata realizzata per essere uno spazio da destinare alla didattica outdoor, alla convivialità, alla pratica esperienziale, al gioco inclusivo e partecipato. "Speriamo che la realizzazione del Terzo Paradiso - ha affermato Greta Ferrero, giovane sindaco dei CCRR - possa garantire ai ragazzi ore di lezione all’aria aperta e possa far apprezzare il contatto con la natura e la bellezza del mondo che ci circonda".

 

Il dietro le quinte e la cronistoria

Nel 2018, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Pedrengo*, sotto la guida dell’associazione Sotto Alt(r)a Quota, proseguendo il percorso di educazione alla cittadinanza iniziato e sostenuto dall’Istituto Comprensivo “A. Merini” di Scanzorosciate, ha individuato nel giardino compreso fra la scuola primaria “G. Marconi” e la scuola secondaria di 1° grado “F. Nullo” un luogo in cui proporre un possibile intervento di riqualificazione per portare il proprio contributo come giovani cittadini attivi. In quest’ottica, le realtà coinvolte si sono orientate sul simbolo del Terzo Paradiso avviando così un dialogo con Cittadellarte. Il CCRR poi ha proposto al Comune di Pedrengo di accogliere e realizzare un Terzo Paradiso nel giardino scolastico che veicolasse una serie di temi: la memoria, l’inclusione, la sostenibilità e l’apprendimento all’aperto. “I ragazzi – viene specificato nella nota stampa – hanno portato nel dialogo un ricordo: nel giardino c’era stato, fino a qualche tempo prima, un campetto rosso che negli anni ha ospitato i passi e i disegni di tante generazioni.  Il simbolo è stato scelto dal CCRR per ospitare queste istanze e nuove possibilità, come quella rivelatasi quanto mai lungimirante di una didattica da tenersi anche all’aperto. È da queste premesse che sono nati lo spazio per l’orto, nel cerchio della natura, il campetto rosso, una casetta per i libri donati e una per gli attrezzi destinati al lavoro dell’orto, nel cerchio dell’artificio, e un grembo in cui poter sedere, ascoltare e dialogare, poggiandosi a ceppi di recupero”.

 

Il Terzo Paradiso nelle parole del sindaco del CCRR

Nel grembo centrale del nostro Terzo Paradiso – ha affermato il giorno dell’inaugurazione dell’opera la giovane Greta Ferrero – abbiamo voluto creare un luogo tranquillo ed accogliente, all’ombra, dove potersi sedere ed ascoltare, dialogare, confrontarsi, al di là delle differenze. Qui ognuno di noi può sentirsi a proprio agio tra i compagni e gli amici, in una piccola comunità in cui si impara e si cresce insieme. Conoscendo il pensiero alla base del Terzo Paradiso, abbiamo desiderato che anche il nostro fosse ecologico e rispettoso dell’ambiente e così abbiamo curato la scelta dei materiali, senza trascurare l’importanza delle dimensioni perché abbiamo deciso che dovesse essere agibile e accessibile a tutti. È bello poter vedere oggi il Terzo Paradiso completo, un simbolo di unione per tutti e un momento di riflessione generale, un ricordo di tutto quello che abbiamo fatto in questi due anni. Per noi rappresenta davvero l’unione fra natura e uomo e pensiamo che sia un progetto che riuscirà ad unire non solo le due scuole, ma anche l’intera comunità che ha collaborato nella sua realizzazione e che collaborerà alla sua cura. Il Terzo Paradiso diventerà il nostro luogo d’incontro, dove potremo scambiarci le nostre idee, creare nuove amicizie e relazionarci con gli altri anche in questo periodo difficile. Il nostro augurio è di poter vivere il progetto che ci siamo impegnati a realizzare per unire due scuole e la comunità coinvolgendo cittadini di tutte le età”.

 

Le realtà coinvolte

L’opera è frutto di un lavoro di progettazione condotto dal CCRR – Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Pedrengo con la guida delle formatrici dell’associazione Sotto Alt(r)a Quota, realizzato dal Comune di Pedrengo con il patrocinio di Cittadellarte. Di rilievo, ai fini della cura e del mantenimento dell’opera nel tempo, anche il contributo volontario della cittadinanza e della rete locale in costruzione attorno al simbolo. Naturalmente anche la scuola ha avuto un ruolo primario per la costruzione dell’opera: “È motivo di orgoglio e di soddisfazione condivisa per l’istituto – ha affermato il Dirigente Scolastico Luigi Airoldi – inaugurare quest’opera che rende effettivo il lavoro di questi anni sulle competenze di cittadinanza globale e sull’educazione civica. Il Terzo Paradiso di Pedrengo è un vero gioiello progettato dai ragazzi per i ragazzi: sarà spazio per la didattica all’aperto e il suo valore simbolico ci richiama alla Speranza, ci invita all’Equilibrio tra Uomo e Natura, ci sprona a fare Comunità sempre”.

 

 

 

Michelangelo Pistoletto e Alessandra Bury intervengono sul Terzo Paradiso a Pedrengo.

 

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Le fotografie della gallery e dell'articolo sono di Alex Persico, pubblicate nell'articolo su journal.cittadellarte.it

 

Di seguito si propone di poter fruire della mostra sul Terzo Paradiso realizzata dal CCRR

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