In occasione del trentesimo anniversario delle stragi di Capaci e di via d'Amelio, i ragazzi della classe 2E della scuola secondaria di Pedrengo sono stati coinvolti in una toccante attività.
Gli alunni si sono cimentati nella lettura di "Per questo mi chiamo Giovanni" di Luigi Garlando e de "La casa di Paolo" di Sara Loffredi. Le riflessioni che ne sono emerse hanno preso posto sull'albero di Falcone e nella casa di Borsellino.